“Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta.”: questa frase di Bob Proctor racchiude in poche, semplici parole l’essenza della nostra vita.
La nostra esistenza è infatti costellata da piccoli, grandi cambiamenti che si susseguono in modo incessante, delineando importanti momenti di transizione nella nostra quotidianità e di crescita personale. Alcuni sono lenti e programmati nel tempo, altri improvvisi e inaspettati, ma sono comunque parte integrante della nostra vita e come tali dobbiamo quindi essere sempre pronti ad affrontarli e gestirli al meglio.

Verissimo, ma come fare?

Un aspetto fondamentale da tenere in considerazione quando si parla di affrontare un cambiamento è il proprio temperamento (o biostruttura): così come in molti altri ambiti della nostra personalità già analizzati in precedenza (il rapporto con gli altri, l’orientamento nel tempo etc), anche in questo caso la biostruttura individuale ha un fortissimo impatto sul nostro atteggiamento verso il cambiamento, anzi lo condiziona e lo regola. In altre parole, ciascuno di noi ha una particolare attitudine al cambiamento che è naturalmente determinata dal proprio temperamento innato, ovvero dal proprio “colore biostrutturale”.

Le persone rosse sono solitamente le più predisposte al cambiamento: sono persone decise che agiscono in modo rapido e impulsivo, senza esitazioni. Non amano temporeggiare e soprattutto non vogliono lasciarsi sfuggire nessuna occasione, perciò sono sempre aperte ai cambiamenti e alle nuove opportunità che ne possono derivare.

I verdi, al contrario, tendono a essere persone di stampo conservatore, profondamente legate ai ricordi e alle loro consuetudini. Di conseguenza, non amano affatto i cambiamenti e sono molto restii ad accettarli e ad affrontarli, poiché comportano un inevitabile mutamento delle loro abitudini quotidiane.

Infine ci sono le persone blu, che nonostante il grande interesse verso il futuro e il forte desiderio di progredire sono solite affrontare il cambiamento con molta difficoltà: essendo molto precisi e razionali, hanno infatti bisogno di molto tempo per analizzare attentamente tutte le possibilità e le conseguenze legate al cambiamento prima di accettarlo definitivamente e farlo proprio.

E voi? Qual è il vostro atteggiamento nei confronti del cambiamento? Vi sentite più rossi, verdi o blu?

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